alimentazione
Gli alimenti
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Le linee guida |
Fabbisogni LARN
INTRODUZIONE
Che
cosa significa alimentarsi in modo sano?
Nel corso degli ultimi trent'anni, l'alimentazione degli italiani
è profondamente cambiata. Lo sviluppo dell'economia,
i grandi mutamenti sociali, la spinta a raggiungere un più elevato
tenore di vita, hanno fatto emergere la tendenza a consumare
con maggior frequenza e in più larga misura quei generi alimentari un tempo considerati rari e pregiati.
La possibilità di nutrirsi con una maggiore varietà e ricchezza di cibi
ha portato indubbi benefici, con la scomparsa pressoché totale delle cosiddette carenze nutrizionali.
Per contro, la prevalente tendenza a mangiare più del necessario, spesso accompagnata da notevoli squilibri fra i vari componenti della dieta, ha portato gli italiani ad essere più esposti ad altri gravi rischi, come la maggiore incidenza di obesità, di ipertensione,
di
arterosclerosi, di diabete, ecc.
E tutto ciò si è verificato, paradossalmente, come conseguenza dell'abbandono di quella dieta italiana tipicamente mediterranea
che invece altri paesi ricchi hanno preso a modello
di sana alimentazione.
L'adozione, o comunque il recupero, di un adeguato comportamento alimentare si rende, dunque, necessario per diminuire i rischi
per la nostra salute evitando, oltretutto, inutili sperperi per l'economia familiare.
In conclusione, si può affermare che le necessità nutrizionali
della popolazione media italiana suggerite, ad esempio,
nei "Livelli di assunzione raccomandati di energia e nutrienti per gli italiani" (i cosiddetti
LARN), sono ormai generalmente soddisfatte. Tenuto conto di questo fatto, le
Linee guida per una sana alimentazione italiana intendono indicare nel modello delle più tradizionali abitudini alimentari italiane che ognuno di noi dovrebbe seguire o tornare
a seguire, lo strumento per
star meglio mangiando meglio.
Che cosa sono le linee guida
Le Linee guida per una sana alimentazione italiana sono un insieme
di principi e raccomandazioni elaborati da un gruppo di esperti
dei diversi aspetti della nutrizione umana, sulla base delle evidenze scientifiche raccolte in tema di rapporto tra alimentazione e salute. Questo panel di esperti è composto da:
Prof. Corrado Cantarelli
Ordinario di Tecnologie Alimentari, Università di Milano
Dott. Eugenio Cialfa
Direttore Unità di Statistica ed Economia Alimentare, I.N.N.
Ricercatore, Unità di Nutrizione Umana, I.N.N.
Prof. Giuseppe Della Porta
Direttore Divisione Oncologia Sperimentale A, Istituto Nazionale dei Tumori, Milano
Prof. Anna Ferro-Luzzi
Direttore Unità di Nutrizione Umana, I.N.N.
Prof. Corrado L. Galli
Docente di Tossicologia Sperimentale - Scuola di Specializzazione di Tossicologia, Università di Milano
Prof. Ermanno Lanzola
Ordinario di Scienza dell'Alimentazione e Dietologia; Università di Pavia
Prof. Mario Mancini
Ordinario di Clinica Medica - Direttore dell'Istituto di Medicina Interna e Malattie Metaboliche - Università di Napoli
Prof. Aldo Mariani
Costantini Direttore Generale, I.N.N.
Prof. Alessandro Menotti
Direttore del Reparto di Malattie non Trasmissibili del Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica, Istituto Superiore di Sanità, Roma
Prof. Rodolfo Paoletti
Ordinario di Farmacologia, Università di Milano - Presidente Tecno-alimenti, Milano
Prof. Giorgio Ricci
Ordinario di Terapia Medica Sistematica, Università "La Sapienza" di Roma, Direttore Progetto Finalizzato CNR Medicina Preventiva e Riabilitativa
(MPR)
Prof. M. Antonietta Spadoni
Direttore Sub-progetto Finalizzato CNR Incremento Produttività Risorse Agricole (IPRA), già Direttore Unità di Nutrizione Sperimentale, I.N.N.
Prof. Marcello Ticca
Direttore Unità di Documentazione ed Informazione Nutrizionale, I.N.N.
Prof. Gianni Tomassi
Direttore Unità di Nutrizione Sperimentale, I.N.N.
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